Yes I’m back.
Non entriamo nel merito di quello che è successo negli ultimi due anni (non ci posso credere di aver abbandonato il blog per così tanto tempo). Ho finito l’università, ho mollato il ragazzo, ho guadagnato abbastanza soldi per andare in Giappone (ancora non ci credo <3), ho lavorato in una grande azienda, che ho affettuosamente rinominato Azkaban (quando ci entri ti succhia tutta la felicità), ho cercato di aprire un’attività (di nuovo)…di cose ne sono successe.
Perchè riprendere il blog? Mi mancava. Mi mancava parlare di cose witchy, scrivere nel mio piccolo angolo di web di ciò che mi interessa. Sto rinnovando un po’ in giro, tra nuovo logo, nuova grafica, e altre cosine. Sto sperimentando, quindi se venite qui un giorno e trovate una cosa e il giorno dopo ne trovate un’altra, non vi spaventate!
In ogni caso, ho deciso di ricominciare molto soft, recensendo libri. Ne ho un po’ in giro che ho letto e volevo recensire o che devo leggere, e pensavo fosse un modo di ridare vita Alla Strega che Ride. Ciancio alle bande, quindi, e sotto con la recensione!

Titolo: Lunar Abundance
Autore: Ezzie Spencer
Data di pubblicazione: marzo 2018
Pagine: 240 pp
Editore: Running Press Adult
Trama: Lunar Abundance is a prescriptive, interactive, and illustrated guide for today’s women on cultivating peace, purpose, and abundance in both their personal and professional lives, guided by the phases of the moon.
In a world in which women feel increasingly disconnected-from their inner selves, each other, and the world, Lunar Abundance offers a path to reconnection, with results that you can actually see. It shows how by tuning into the natural rhythm of lunar ebbs and flows, you can connect with work, relationships, your body, and surroundings on a higher level than ever before, becoming more productive and self-aware in the process. Filled with inspirational photography, helpful charts, and interactive features, it’s also a practical guide to self-care that will help you summon your true potential and create a better life for you and for those in your orbit. (quarta di copertina)

Ho comprato questo libro dopo letto un’intervista all’autrice su BiddyTarot che mi aveva incuriosita. Da lì sono finita sul sito e, complice qualche buono Amazon, l’ho preso (insieme a un altro paio che poi recensirò).
Che dire di questo libro? Non so ancora se sia stato un buon acquisto o no. Vado a spiegare: chiarendo fin da subito che ha un approccio molto profano verso il ciclo lunare, non vi aspettate la solita divisione delle fasi lunari a cui ci ha abituato la Wicca o libri come Luna Rossa. E’ completamente diverso.
Inoltre, non è un libro di magia lunare punto: è un metodo per abituarsi/delineare/entrare in contatto con i propri cicli, che usa la Luna come ancora emozionale.
Il metodo in sè mi piace, molto più della divisione classica, perchè lo sento risuonare molto di più con la mia esperienza: infatti, mentre normalmente si considera la Luna Nuova come una fase più ricettiva/introspettiva e la Luna Piena come attiva/espansiva, Ezzie Spencer considera l’alternarsi di azione/ricezione, Yang/Yin, o, come lo definisce lei, fare/essere, attraverso tutto il ciclo lunare. Per dire, delle otto fasi lunari, la prima, la Luna Nuova, la considera Yang, cioè “attiva”, mentre la seconda, la Luna Crescente, come Yin, cioè “passiva”. E così via con le altre sei.
Detta così sembra molto confusa, soprattutto per chi è sempre stato abituato a considerare il ciclo lunare in un certo modo, ma in realtà è piuttosto semplice.
Va detto, non è esattamente prodiga di istruzioni: ogni fase si concentra su un determinato aspetto dell’alternanza Yin/Yang, essere/fare, ma non ci sono istruzioni su come agire o come comportarsi. Se siete in cerca di istruzioni precise questo libro vi manderà ai matti.
Tenete però conto che è un workbook: infatti è pieno di esercizi di journaling, che possono dare introspezione e aiutare nel navigare lungo le fasi lunari (mi piace questo verbo, navigare <3).
Di per sè mi è piaciuto, ma non sono del tutto sicura che fosse necessario scrivere un libro: non poteva bastare un blog? Una serie di opuscoli? Oltretutto di 250 e passa pagine, tantissime sono doppie pagine di foto. Adesso, bello bello, colorato e ispirante e tutto, ma a me sembra un tantinello esagerato. A queste ci aggiungiamo lo spazio per gli esercizi, le pagine finale per le note, la sezione risorse (anche abbastanza nutrita di titoli, devo dire) e praticamente metà libro se ne è andato.
Se il metodo in sè funzioni, non lo so, non ho ancora avuto modo di provarlo. Così com’è, questo libro è un capriccio, secondo me: qualcosa da prendere per rifarvi gli occhi, per trovare pace e ispirazione (il modo di scrivere della Spencer è molto piacevole, anche se in inglese) e per coccolarvi un po’. Perchè è proprio un libro coccoloso (ed è il motivo per cui continuo ad accarezzarlo come se fosse il mio gatto nonostante i dubbi in merito!).
Se avete qualche curiosità, qui c’è il sito. Provate a buttarci un occhio. In ogni caso, in futuro sto pensando di fare una serie di post sul ciclo lunare, chissà che non lo sfrutti in qualche modo.
Voi che ne pensate? Conoscevate questo metodo? Che idea vi trasmette?







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